CORSO DI LAUREA IN TRADUZIONE E INTERPRETARIATO
La laurea triennale in TRADUZIONE E INTERPRETARIATO è
inquadrata nella Classe III delle Scienze della Mediazione Linguistica.
Le nuove immatricolazioni, a partire dall'a.a. 2002/2003,
sono a numero programmato
Requisiti di ingresso
Per l'ammissione è richiesto un diploma di scuola media superiore
quinquennale (o quadriennale con corso integrativo di quinto anno). Lo
studente che intende iscriversi al corso di laurea deve avere interesse
e attitudine per le lingue straniere, e possedere già una buona
conoscenza della lingua inglese (a livello del First Certificate), una
buona preparazione di cultura generale sui temi di attualità, una
prima iniziale alfabetizzazione informatica: il tutto sarà verificato
nel test di ammissione che si svolgerà nel mese di settembre.
Posti disponibili
Il corso di laurea è a numero programmato, con due indirizzi distinti
in relazione alle lingue da studiare, che varieranno anno per anno. Nell'a.a.
2001-2002 sono stati avviati gli indirizzi:
A) inglese e giapponese;
B) inglese e cinese.
Nell'a.a. 2002-2003 i due indirizzi sono stati:
A) inglese e russo;
B) inglese e arabo.
Nell'a.a. 2003-2004 ci saranno 25 posti (più uno
per studenti provenienti da Paesi extra Unione Europea) per l'indirizzo
inglese- francese e 25 posti (più uno per studenti provenienti
da Paesi extra U. E.) per l'indirizzo inglese - cinese.
Le lingue straniere che saranno studiate nell'a.a. 2003-2004
inglese e francese, o inglese e cinese.
Obiettivi formativi
Il corso di studi fornirà ai laureati:
- un'ottima conoscenza di due lingue straniere;
- una adeguata preparazione generale in campo economico-giuridico, storico-politico,
socio-antropologico ;
- adeguate capacità di traduzione e di interpretazione consecutiva
nelle lingue studiate;
- capacità di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e
la gestione dell'informazione;
- capacità di operare con autonomia organizzativa e di inserirsi
prontamente negli ambienti di lavoro.
Modalità di frequenza
La frequenza è obbligatoria.
Cosa si può fare dopo la laurea
I laureati in "Traduzione e Interpretariato" svolgeranno attività
professionali come traduttori e/o interpreti nel campo: dei rapporti internazionali,
a livello interpersonale e di impresa; della ricerca documentale; della
redazione, in lingua, di testi quali rapporti, verbali, corrispondenza;
di ogni altra attività di assistenza linguistica alle imprese e
negli ambiti istituzionali.
Possibilità di specializzazione
Il laureato potrà accedere, con il riconoscimento di tutti i 180
crediti formativi acquisiti nel corso triennale, alla laurea specialistica
104/S in "Traduzione letteraria e Traduzione tecnico-scientifica"
istituita presso l'Università di Lecce. Per l'accesso ad altri
corsi di laurea specialistica dell'Università di Lecce o di altre
Università il laureato farà riferimento alla normativa fissata
dai corsi di laurea di destinazione.
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